CIVILECONDOMINIO

Compenso amministratore condominio lavori straordinari

Premessa:

La gestione di lavori straordinari in condominio comporta un impegno lavorativo aggiuntivo per l’amministratore, che ha diritto a un compenso specifico per tale attività.

In questo articolo, esamineremo come calcolare il compenso dell’amministratore per lavori straordinari e quali sono i criteri da considerare per una determinazione equa e trasparente.

Base normativa:

La base normativa per il compenso dell’amministratore di condominio è l’Art. 1129 del Codice Civile, che stabilisce che l’amministratore ha diritto a un compenso equo e proporzionato all’opera svolta.

L’ammontare del compenso deve essere deliberato dall’assemblea condominiale all’atto della nomina o del rinnovo dell’incarico.

Modalità di determinazione del compenso:

Il compenso per i lavori straordinari può essere determinato in due modi:

  • A forfait: con un importo fisso concordato tra l’amministratore e l’assemblea.
  • In percentuale: con una percentuale applicata all’importo complessivo dei lavori – la percentuale generalmente si aggira tra il 2 ed il 4%, ma può variare in base alla complessità dei lavori e all’impegno richiesto all’amministratore.

Criteri da considerare:

La determinazione del compenso per i lavori straordinari deve basarsi su una valutazione di diversi criteri, tra cui:

  • Complessità dei lavori: Maggiore è la complessità dei lavori, maggiore sarà il compenso spettante all’amministratore.
  • Tempo e impegno richiesti: L’amministratore dovrà dedicare tempo e impegno per la gestione dei lavori straordinari, dalla fase di progettazione alla fase di esecuzione e collaudo. Il compenso deve tenere conto di questo impegno.
  • Competenze necessarie: Se l’amministratore deve svolgere compiti specifici per i quali sono richieste competenze tecniche o professionali particolari, il compenso dovrà essere adeguatamente maggiorato.
  • Eventuali spese vive: Se l’amministratore deve sostenere spese vive per l’espletamento del suo incarico, tali spese dovranno essere rimborsate.

Delibera assembleare:

Il compenso per i lavori straordinari deve essere approvato dall’assemblea condominiale con la maggioranza dei voti dei condomini presenti e votanti.

La delibera assembleare deve specificare l’ammontare del compenso, la modalità di calcolo e le eventuali spese vive rimborsabili.

Esempio di delibera:

Delibera assembleare n. X

Oggetto: Approvazione compenso amministratore per lavori straordinari

L’assemblea condominiale,

Vista la necessità di eseguire lavori straordinari di (specificare la tipologia di lavori);

Riconosciuto il maggiore impegno lavorativo richiesto all’amministratore per la gestione di tali lavori;

Delibera

Di approvare il compenso dell’amministratore per i lavori straordinari in questione nella misura di (specificare l’ammontare del compenso)

(Specificare la modalità di calcolo del compenso, ad esempio: a forfait o in percentuale)

Di approvare il rimborso delle seguenti spese vive sostenute dall’amministratore per l’espletamento del suo incarico: (specificare le spese vive)

Data

Luogo

Firma Presidente

Firma Segretario

Conclusione:

La determinazione del compenso dell’amministratore di condominio per lavori straordinari deve essere effettuata in modo equo e trasparente, tenendo conto di tutti i criteri sopra elencati.

Una delibera assembleare chiara e dettagliata è fondamentale per evitare future contestazioni.

Note aggiuntive:

  • È consigliabile che l’amministratore fornisca all’assemblea un preventivo dettagliato del proprio compenso per i lavori straordinari, prima della delibera.
  • In caso di dubbi o controversie, è sempre opportuno consultare un avvocato esperto in diritto condominiale.

__________________________

Leggi anche tutti gli altri articoli presenti sul sito.

__________________________

Avv. Claudio De Fenu

Condividi l'articolo su: