Minori – Diritto di visita del padre – Covid 19

Secondo Voi, un Tribunale, può decidere in via del tutto autonoma di sospendere il diritto di visita del padre nei confronti dei propri figli minori durante questo periodo???

Ebbene, in un mio precedente articolo che Vi invito a leggere, avevo appositamente approfondito questa tematica andando ad evidenziare come, seppur questo fosse da considerare un periodo critico sotto tutti i profili, i provvedimenti restrittivi/limitativi adottati sino ad oggi dal Governo, non potevano e non possono a mio avviso ancora ad oggi incidere su quelli che sono i diritti di visita di entrambi i genitori (nel caso di separazione legale o di fatto) sui propri figli.

Diritti di visita che tra l’altro sono garantiti dalla nostra Costituzione.

Gli artt. 29 e 30 della Costituzione Italiana infatti sono volti a tutelare le relazioni familiari avendo riguardo soprattutto alla posizione dei figli minori rispondendo quindi all’esigenza primaria della prole a poter conservare con entrambi i genitori rapporti affettivi.

Trattando il diritto di famiglia da tanti anni ed avendo purtroppo vissuto in prima persona il dolore che si prova quando i propri genitori decidono di separarsi (soprattutto quando si è in tenerà età o in età adolescenziale), sono sempre stato della convinzione che, qualsivoglia problematica dovesse correre tra i coniugi, l’interesse prioritario rimane sempre e soltanto quello di salvaguardare comunque la posizione dei figli.

Molte volte mi è capitato purtroppo di assistere a condotte molto discutibili da parte di uno dei coniugi che, al solo fine di far un dispetto all’altro, hanno strumentalizzato i propri figli.

Tanto premesso, recentemente, ho avuto modo di leggere un decreto provvisorio emesso dal Tribunale di (la privacy non mi consente di inserire il foro giudiziario) in questo mese di aprile dove il Giudice, chiamato a giudicare una causa di separazione giudiziale attivata da 2 coniugi, senza che nessuno dei coniugi ne avesse fatto richiesta, ha sospeso di propria iniziativa gli incontri tra padre e figli (2) fino a che l’emergenza sanitaria non sarà superata!!!!

Il Giudice ha motivato questo provvedimento (seppur temporaneo) evidenziando come, in questo periodo, il diritto alla salute (in questo caso dei figli minori), fosse da considerare più importante rispetto al diritto di un padre di poter trascorrere del tempo con i propri figli.

Il Giudice, si legge nel provvedimento, ha comunque concesso al padre di poter contattare i propri figli tramite chiamate vocali/skype etc etc.

Aggiungerei: bella concessione!!!

Il motivo della mia aspra critica a questo provvedimento che reputo veramente assurdo si può riassumere brevemente in queste 2 personali considerazioni:

1) avrei condiviso il provvedimento nel caso in cui il padre in questione fosse stato attualmente impegnato in una attività lavorativa cosiddetta a rischio (Ex. operatore sanitario etc etc) – nel provvedimento letto nulla di tutto questo viene riportato,

2) negare il diritto di visita sui propri figli al padre sino alla fine dell’emergenza sanitaria vuol dire in buona sostanza negargli di vedere i suoi figli non si sa bene per quanto tempo considerato che, a tutt’oggi, siamo ancora ben lontani dall’aver superato l’emergenza sanitaria.

A mio avviso, il padre ben avrebbe potuto trascorrere del tempo con i propri figli utilizzando tutte le “accortezze del caso” così come starà facendo in questo momento la madre.

Madre e Padre costituiscono le fondamenta per una sana crescita di un bambino/a.

Detto questo, anche dal punto di vista tecnico/giuridico, a mio avviso, il Giudice in questione è andato ben oltre le domande che i 2 coniugi nei propri scritti difensivi avevano chiesto e sottoposto al suo giudizio.

Come ho sopra evidenziato, la madre dei figli minori, non aveva in nessun modo chiesto al Giudice l’emissione di un provvedimento restrittivo di tale portata nei confronti del padre.

Pertanto, il Giudice del tutto autonomamente e senza alcun apparente fondato motivo ha deciso di sua iniziativa che il padre non potrà vedere i propri figli sino alla fine dell’emergenza sanitaria (potrebbero passare mesi) concedendo allo stesso la possibilità solo di sentirli telefonicamente o vederli su piattaforme digitali.

A questo punto, considerata la decisione presa dal Tribunale, spero che i genitori dei minori in questione, utilizzando il comune buon senso e soprattutto per il bene dei loro figli, possano in qualche modo rimediare autonomamente all’errore, a mio modesto avviso, compiuto dal Giudice.

N.B. Tengo a precisare come da una ricerca eseguita su internet ho avuto modo di leggere come alcune testate giornalistiche riportano quanto da me sopra scritto evidenziando come fosse stata la madre, risiedente in altro Comune, a chiedere al Giudice, l’emissione di tale provvedimento restrittivo – invero, nel provvedimento nulla di questo viene riportato!!!

N.B. Tra l’altro, evidenzio come, “fortunatamente”, il Tribunale di Roma sia ad oggi di tutt’altro avviso ossia: “il diritto di visita del padre di poter vedere i propri figli è considerato prevalente rispetto a quello della salute”.

 

 

 

 

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