Vaccino minori – Genitori separati

Vaccino minori – Genitori separati – Chi decide???

Tra i contrasti che dividono le coppie separate o divorziate, uno dei più accesi è quello delle cure mediche e degli altri trattamenti sanitari cui sottoporre i figli.

Le diversità di pensiero su questo delicato tema può raggiungere talvolta livelli molto profondi ed allora eccolo qua che i genitori separati non riescono a trovare una soluzione autonomamente e di comune accordo e si trovano quindi costrette a rivolgersi al Tribunale.

Ciò detto, uno dei più frequenti motivi di lite riguarda le vaccinazioni previste per i bambini: come ormai noto infatti , i ragazzi che hanno già compiuto i 12 anni di età possono vaccinarsi contro il Covid 19.

Ove quindi i genitori separati hanno posizioni inconciliabili sulle scelte da assumere riguardo alla salute dei loro figli quale appunto la sottoposizione a determinati vaccini, la decisione è rimessa al Tribunale Civile dinanzi al quale ciascuno dei due genitori separati o divorziati potrà liberamente ricorrere con il proprio avvocato al fine di poter richiedere l’emissione di un provvedimento finalizzato alla risoluzione della controversia che riguarda l’esercizio della responsabilità genitoriale spettante ad entrambi.

Fatta questa doverosa premessa, si segnala una importante decisione presa dal Tribunale Civile di Milano (Provvedimento del 13.09.2021) dove è stato deciso quanto segue:

L’interesse dei minori, nelle questioni che attengono alla loro salute, deve essere perseguito anche contro la posizione di quel genitore che, in nome di proprie convinzioni personali, non suffragate da alcuna evidenza scientifica, imponga ai figli scelte errate.

Nel perseguimento dell’interesse del figlio minorenne, un coniuge può essere autorizzato a provvedere in autonomia, senza il consenso dell’altro coniuge che manifesti volontà contraria, a far effettuare al figlio minorenne le vaccinazioni obbligatorie e facoltative e a far effettuare allo stesso, tutte le volte che si renda necessario, il tampone anti-Covid, con conseguente limitazione della responsabilità genitoriale del genitore dissenziente.

Sempre nell’interesse del figlio minorenne, un coniuge può essere autorizzato a valutare in autonomia, senza il consenso dell’altro coniuge che manifesti volontà contraria, se sia necessario o anche solo opportuno far somministrare il vaccino anti-Covid al figlio minorenne, con conseguente limitazione della responsabilità genitoriale del genitore dissenziente.

Nell’ottica di salvaguarda il minore, un genitore può essere autorizzato a adoperarsi in autonomia affinché il figlio minorenne utilizzi la mascherina necessaria a limitare il contagio da Covid-19, in tutte le situazioni imposte da legge o comunque in caso di assembramento, con conseguente limitazione della responsabilità genitoriale del genitore dissenziente.

Sicuramente è una decisione che farà scalpore e soprattutto da molti non condivisibile e la domanda iniziale di questo articolo “Vaccino minori – Genitori separati – Chi decide???” è ben lontana da trovare una risposta.

 

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