Le spese condominiali – Come si pagano

Le spese condominiali e come si pagano (ripartizione) è da sempre stata fonte di accesi contrasti che, ove non risolti in sede assembleare, nella maggior parte dei casi sono approdati nell’aule giudiziarie.

Se anche tu che stai leggendo hai avuto qualche “dubbio” sulle spese condominiali che l’amministratore condominiale ti ha addebitato sei atterrato nel posto giusto in quanto, con questo articolo, voglio proprio spiegarti in modo semplice la modalità di ripartizione generale.


Spese condominiali: cosa sapere

Prima di tutto, se abiti in un condominio, ti sarai certamente accorto che l’amministratore condominiale è solito fissare un’assemblea condominiale 1 volta all’anno dove tu e gli altri condomini sarete chiamati ad approvare il bilancio preventivo condominiale nonchè il bilancio consuntivo.

Questi 2 documenti che sopra ti ho evidenziato sono “fondamentali” in quanto, sopra gli stessi, verranno trascritti dal tuo amministratore condominiale tutte le varie voci di spesa che il condominio presumibilmente affronterà per la gestione dell’anno successivo (bilancio preventivo) nonchè tutte le varie voci di spesa che il condominio ha sostenuto per l’anno trascorso (bilancio consuntivo).

Solitamente, per la redazione del bilancio preventivo l’amministratore condominiale prende come riferimento i bilanci approvati degli anni passati in quanto, a meno che non vi sia una spesa straordinaria da sostenere per voi condomini, più o meno le spese di gestione rimangono pressochè identiche.

Per ovvie ragioni, nel caso in cui vi fossero delle spese straordinarie da affrontare durante l’anno ecco lì che la totale somma stanziata nel bilancio preventivo per la gestione del condominio non sarebbe più sufficiente e quindi l’amministratore condominiale nel redigere il bilancio consuntivo andrebbe ad inserire i tanto odiati “conguagli a debito” a carico di ogni singolo condomino.

Ti posso assicurare come, abitando anche io in un condominio e comunque trattando la materia condominiale ormai da tanti anni, non mi è quasi mai capitato di trovare un conguaglio a “credito” circostanza che si verifica quando è il tuo condominio ad essere “creditore” nei tuoi confronti.


Il bilancio consuntivo

Detto questo, il bilancio condominiale (consuntivo) segue più o meno le stesse regole generali di quello societario e quindi troverai una colonna dove l’amministratore condominiale inserirà le “entrate condominiali” ovvero le somme che il condominio ha incassato ed una colonna dove saranno invece inserite le “uscite condominiali” ovvero le somme che il condominio ha pagato a terzi.

Per verificare la correttezza delle somme riportate nel bilancio consuntivo che sarai chiamato insieme agli altri condomini ad approvare in sede assembleare basterà chiedere all’amministratore condominiale i “giustificativi” in quanto ad ogni somma inserita nella colonna “uscite” dovrà corrispondere una fattura di uguale importo rilasciata dal terzo (Ex: fornitore del condominio) che l’amministratore condominiale ti dovrà esibire ed eventualmente rilasciarti una copia.


Ripartizione spese condominiali

Fatta questa doverosa premessa, la regola generale di ripartizione delle spese condominiali è l’art 1123 c.c.

Sei hai cliccato sul link che ti ho sopra evidenziato e lo hai aperto avrai notato che la suddetta norma fa espresso riferimento all’art 68 delle disp. att. c.c.

Se clicchi anche sul link della norma che ti ho appena sopra riportato, ti accorgerai che la stessa riferisce che il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare è espresso in millesimi in apposita tabella allegata al regolamento di condominio (tabella A – proprietà).

Esempio

Spiegandoti il tutto in modo più semplice ti farò un esempio pratico:

1) Il tuo condominio ha speso la somma totale di € 10.000,00 per manutenzioni straordinarie.

2) il valore della tua proprietà nella tabella millesimale allegata al regolamento condominiale è pari a 50/1000.

Pertanto, per sapere quanto andrai a spendere non dovrai far altro che dividere la somma di € 10.000,00 per mille e ti verrà il risultato di 10,00 e moltiplicarlo per 50 (quota di tua proprietà) che ti porterà un risultato di € 500,00 – questa è la somma che sarà posta a tuo carico dall’amministratore condominiale.

Come vedi è più semplice di quello che potrebbe sembrare.


Tanto premesso, ti evidenzio come le spese condominiali derivano dal fatto che tu condomino sfrutti gli spazi comuni condominiali nonchè i beni comuni condominiali (Ex. ascensore – su questo aspetto ti farò un articolo specifico in quanto la ripartizione delle spese per la manutenzione dell’ascensore vengono calcolate con una tabella a parte).

Pertanto, tu condomino NON puoi rinunciare al tuo diritto sulle parti comuni al fine di non pagare le spese condominiali.

Ciò detto, ci sarebbe ancora molto altro da scrivere – la materia è molto complessa.

Intanto, sempre in tema di ripartizione delle spese condominiali ti suggerisco di leggere anche un altro articolo scritto sempre da me in tema di “lastrico solare” che sono certo troverai di tuo gradimento.

 


Per richiedere una consulenza immediata puoi compilare il form contatti e sarai ricontattato a stretto giro dallo studio (massimo 24 ore).

 

 

 

 

 

Condividi l'articolo su: